Dual-boot: Windows e Ubuntu Linux!

La maggior parte dei PC ha un solo sistema operativo. Ma forse avete già sentito parlare del cosiddetto dual-boot (o multi-boot). Non avete idea di cosa sia? In dual-boot si tratta di dividere il disco solido in due parti, su ciascuna delle quali è installato un diverso sistema operativo. Se un giorno vi venisse la voglia di provare il sistema operativo Linux ma non volete perdere l’ambiente conosciuto di Windows, questa guida è proprio per voi.

Nei seguenti paragrafi vedremo come creare multi-boot per Windows e Ubuntu 14.04.

Perché dual-boot?

Uno dei problemi più frequenti che preoccupano gli utenti è la compatibilità di alcuni programmi con il sistema operativo che hanno. Un modo abbastanza semplice ed elegante di risolvere questo tipo di problemi è creare multi-boot. Se ad esempio avete problemi con il programma in Ubuntu, lo avviate in Windows. Se non vi funziona in Windows, provate Linux. Così avete a disposizione due sistemi che offrono un grande potenziale e un sacco di opzioni.

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Un altro motivo è la normale curiosità umana e la voglia di imparare sempre nuove cose. Se siete abituati a lavorare con Windows ma vorreste tuttavia procedere ad un altro livello, grazie a dual-boot potete scoprire varie distribuzioni (cosiddette distro) di Linux. In questo modo tenete una piattaforma sicura in cui è possibile lavorare in modo rapido, ma nello stesso tempo imparate a lavorare anche con i sistemi di Linux.

Infine c’e anche la garanzia di un trasferimento dei dati piu comodo. Se ad esempio pensate di passare da Windows a Linux, non dovete preoccuparvi del trasferimento di tutti i dati e di tutte le impostazioni in blocco. Invece di copiare tutto, cosa che vi ruba molto tempo, potete trasferire i dati un poco per volta. Questo vi farà risparmiare tempo e fatica.

 

Come fare?

Eseguite un backup

La regola di base è: salvare, salvare, salvare. Nel caso di ogni manipolazione con il sistema operativo è ovvio che bisogna fare un backup del disco rigido.  Non dovreste dimenticarlo mai. Per Windows 7 vi suggeriamo il programma Backup and Restore, per Windows 8, 8.1 e 10 c’è a disposizione il freeware Cobian Backup. Da non scartare è anche il software Macrium Reflect.

Un trucco: Per il trasferimento dei dati Microsoft ha a disposizione l’applicazione Windows Easy Transfer Program che vi aiuta a trasferire impostazioni dei programmi, e-mail ed account utente nel sistema nuovo. 

 

 

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installare Ubuntu di Linux vi servirà un supporto di memoria esterno: l’ideale è una USB pendrive che vi aiuta quando scegliete di installare il nouvo sistema operativo.  Non dimenticate prima di creare un disco per boot di salvare tutti i vostri dati perché durante il procedimento il supporto USB si formatta. Il disco USB per boot lo potete creare in questo modo:

  1. Scaricate Ubunutu ISO.

  2. Scaricate il programma Universal USB Installer (UUI).

  3. Collegate l’USB nella rispettiva porta e avviate il programma UUI. Nell’offerta di opzioni selezionate distro Ubuntu. Nel passo 2 trovate nel pc il file ISO che avete appena scaricato . Il passo 3 vi chiederà di trovate la vostra unità USB. Selezionate l’opzione di formattare l’unita USB.

  4. Dopo che avete visualizzato l’avvertimento, cliccate su . Una volta finita la procedura d’installazione il vostro disco per boot è pronto da usare.

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 Nuova partizione del disco

Per creare un multi-boot nel modo giusto bisogna creare una nuova partizione sul disco. Disk management vi aiuta a farlo (opzione Crea e formatta partizioni sul disco rigido). Lo trovate in Pannello di controllo inserendo la parola chiave „disco“.

Nello strumento Disk Management trovate il disco su cui volete creare una nuova partizione (probabilmente sarà il disco C). Cliccateci sopra con il tasto destro del mouse e selezionate l’opzione Ridurre il volume. Fatto – avete creato una nuova partizione sul disco. Questo spazio lo utilizzerete più tardi per installare il sistema operativo Ubuntu.

Passo seguente: Solo per Windows 8 e 8.1

Se il vostro sistema attuale è Windows 7, questo paragrafo lo potete saltare. Nel caso di Windows 8 e 8.1 ci sono due cose importanti che bisogna non dimenticare mai. La prima è disattivare il cosiddetto Quick start del sistema operativo dopo l’avvio del pc. La disattivazione del Quick start non è obbligatoria per  la creazione di multi-boot, ma vi aiuta parecchio durante l‘avvio.

L’altra cosa da non dimenticare se avete Windows 8 è disattivare il cosiddetto avvio sicuro in UEFI*. L’avvio sicuro serve principalmente come strumento di sicurezza contro i rootkit virus, ma di conseguenza impedisce il dual-boot Windows con Linux.

Riavvio dalla chiavetta USB

Se avete creato un drive USB per boot, collegatelo nella porta desiderata e riavviate il computer. A questo punto bisogna passare a BIOS/UEFI* del pc e selezionare l’opzione di restart tramite il disco boot USB. Come farlo? Dopo aver acceso il pc seguite il suggerimento sul desktop e schiacciate il pulsante che vi indirizza all’ambiente BIOS/UEFI. In caso di vari modelli di pc e di differenti sistemi operativi il pulsante varia – può essere Shift, Backspace o ESC, altrove si tratta di F1, F2, F10, o F12 (l’avvertimento circa la transizione a BIOS/UEFI dovrebbe apparire durante l’avvio del pc). Nel menu BIOS/UEFI trovate e selezionate l’opzione Start dall’USB. Di seguito dovrebbe consentirvi di provare o installare il sistema operativo Ubuntu.

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Installazione del sistema operativo

Dopo aver cliccato sull’installazione avviene il controllo dello spazio libero sul disco, connessione internet ecc. Terminato il controllo cliccate sul bottone Avanti.

Il passo più importante dell’installazione sarà la sotto pagina chiamata Tipo di installazione. Qui selezionate l’opzione Qualcos’altro e cliccate su Avanti. Poi dovete selezionare dove volete salvare il nuovo sistema operativo. Qua trovate le partizioni sul disco che avete creato nei passi precedenti. Selezionate quindi l’opzione Spazio libero e installate.

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Ultimo suggerimento

Dopo l’installazione non dimenticate di modificare il procedimento dell’avvio, altrimenti BIOS/UEFI cercherà sempre di avviarsi tramite il disco USB. Perciò riavviate il pc, cliccate il tasto dedicato alla transizione all’ambiente BIOS/UEFI e modificate lo strumento di start al disco rigido interno.

Fate il restart e selezionate il sistema operativo con cui volete lavorare.

 

 

 

 

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